|
IL CASTAGNACCIO
Nato in Toscana, questo dolce di antica memoria si è diffuso in tutta Italia. Le piccole varianti all’originale riguardano l’aggiunta di zucchero, di cioccolato in polvere e il diverso spessore di questa straordinaria
preparazione: più alta al Sud, più bassa al Nord. Questa la ricetta più diffusa, detta pattona.
In una terrina, lavorare con la frusta 500 g di farina di castagne freschissima con 1 litro di acqua, mezzo bicchiere di olio, 4 cucchiai rasi di zucchero e un pizzico di sale.
Lavorare la pasta a lungo fino a che si sciolgono i grumi. Mettere in ammollo in acqua tiepida due manciate di uva sultanina. Cambiare l’acqua una volta e poi sgocciolare su un canovaccio.
Ungere il fondo di una tortiera e spolverizzarla con pan grattato.
Versarvi il composto fluido e cospargere la superficie con foglie fresche di rosmarino, pinoli e l’uvetta. Irrorare con un filo di olio d’oliva.
Preriscaldare il forno a 220 °C e infornare la tortiera. Dopo 10 minuti di cottura, abbassare il termostato a 200 °C e proseguire per altri 50 minuti. Lasciar raffreddare prima di servire.
Tagliare a spicchi o a losanghe.
Il vino: Porto Fonseca, Vintage 1997.

|